FIRENZE (MF-NW)--Filippo Sorcinelli ha presentato oggi presso il Rifugio Digitale del capoluogo toscano la quindicesima fragranza della linea Unum, collezione con cui l'artista e organista, meglio conosciuto come il "sarto dei Papi", racconta la sua dimensione più intima. Si tratta di Vulnus, "ferita", un estratto di profumo che vuole raccontare cosa significa subire violenza - a partire da quella carnale, passando per quella verbale ma anche per il bullismo online, frutto dell'espansione delle piattaforme di social media. Una rappresentazione che, come tipico di Sorcinelli, parte dal packaging - in simil pelle, con vistosi ematomi e l'impronta di un morso sul tappo - per poi trovare espressione nella piramide olfattiva, con note ferrose e cuoiate che persistono nel cuore e nel fondo, più gourmand. L'imprenditore di Mondolfo, in un'intervista con MF-Newswires, spiega che Vulnus "è la ferita resa messaggio", ovvero "un passaggio obbligato che l'uomo, avendo subito una qualsiasi forma di violenza, deve compiere, portando su di sé il fardello di questa cicatrice". Una cicatrice che non si cancella: se i segni fisici sono temporanei, il passaggio - il fardello - che chi ha subito qualsivoglia violenza deve fare è "un lavoro su sé stesso" affinché poi "possa continuare a vivere nel migliore dei modi" possibile. Ecco spiegata la piramide olfattiva inusuale: "Sono note che hanno a che fare con il dolce, ma hanno sempre un sentore bruciacchiato, un pochino più contaminato". Le note descrivono "quello che è il percorso umano della carne attraversata dalla violenza, pur mantenendo la profondità della dolcezza". Una dolcezza che simboleggia anche il percorso di guarigione: "E' un'interessante visione che mi ha sempre regalato anche Hannibal Lecter", già protagonista di un'altra fragranza della collezione Unum, But Not Today. Sorcinelli cita una frase del film Red Dragon: "Non dimenticare mai chi ti ha inferto le migliori cicatrici che hai, perché ti ricordano che il passato è reale". Questo perché "su quel passato noi viviamo" e, comunque, sta a ognuno di noi decidere di lavorare su quelle esperienze "affinché questo passato negativo possa essere superato anche da un futuro migliore". La scelta di parlare della violenza e di inserirla nella collezione principale lascia intendere che anche Sorcinelli ha vissuto un'esperienza di questo tipo. "Non farei cose di cui non posso parlare, è certamente un'esperienza che ho vissuto in prima persona, sotto tanti punti di vista". Il lancio di Vulnus arriva un paio di mesi dopo un evento particolarmente doloroso per l'artista: è venuta a mancare la zia, una figura centrale e ispirazione primaria per la parte sartoriale della produzione artistica di Sorcinelli, ovvero l'Atelier Lavs, attivo nella produzione artigianale di paramenti sacri con cui il Vaticano collabora in maniera esclusiva da anni per la produzione delle vesti del Santo Padre. È stata proprio la zia, Rita, a introdurre il giovane Sorcinelli all'arte della sartoria. Proprio insieme a lei, è stato fondato l'Atelier. Un evento che, tra l'altro, ha anche portato ad alcuni cambiamenti al programma delle celebrazioni per il 25* anniversario di Lavs. "Il 26 novembre la sua casa, dove tutto è nato, dove poi sono cresciuto, diventerà una casa-museo", rivela Sorcinelli. "Su prenotazione e in maniera contingentata, dato che è una casa comunque piccola, si rivivranno tutte le esperienze della creazione di Lavs e anche le esperienze della vita di mia zia". Le celebrazioni partiranno ufficialmente il 26 settembre, giorno dell'apertura del terzo store dedicato alle fragranze artistiche di Sorcinelli: Container Mondolfo. La data non è scelta a caso: è "il giorno della festa della patrona" e, così come già accade con Tu Es Petrus per Container_ZeroZero di Roma e con Ambrosivs per Container_ZeroUno di Milano, anche Container Mondolfo avrà una fragranza esclusiva, che verrà presentata proprio in quella data. Le novità non finiscono qui: rientra nel 25* dell'Atelier anche il ri-lancio di Lavs, il primo profumo mai prodotto dalla maison di Sorcinelli, con l'intento di profumare le scatole in cui venivano consegnati i paramenti sacri prodotti dall'Atelier Lavs. La fragranza conosciuta e amata, definita dal Financial Times "l'incenso degli incensi", è ormai fuori produzione da mesi. A ottobre, vedrà la luce una sua riformulazione, che sarà contenuta in un nuovo packaging. Però, precisa Sorcinelli, "va detto che non è una riformulazione fine a sé stessa, perché è un po' un ritorno al passato. Lavs non sarà più quella di prima, ma sarà come prima". Questo anche alla luce del fatto che "nel corso degli anni Lavs ha perduto un po' quel fascino oscuro di tanti anni fa, quando era nato". Insomma, il 2026, nonostante le difficoltà personali, rimane un anno particolarmente positivo per il business di Sorcinelli. Già nel primo semestre il fatturato era raddoppiato, rispetto al pari periodo del 2025, e la ricezione da parte del pubblico della linea Extrait de Musique è stata particolarmente positiva, tanto da portare Sorcinelli a definirli "best seller conclamati. È stato un percorso incredibile", commenta l'artista a proposito del successo del lancio di giugno, "perché non tutti avevano recepito positivamente l'idea della rivisitazione di questa collezione. Però, tradotta anche in chiave di memoria, ha immediatamente conquistato il cuore delle persone". Per i mesi a venire Sorcinelli ha deciso non partecipare a Pitti Fragranze, in corso da oggi alla Stazione Leopolda di Firenze, ma non prenderà nemmeno parte a Esxence 2027 il prossimo febbraio. Le motivazioni sono "prettamente artistiche". Partendo dal Pitti, l'artista rivela che "la mia difficoltà è sempre stata quella di non riuscire ad esprimermi come vorrei, perché ci sono tante limitazioni in questa esposizione. L'anno scorso eravamo tornati dopo tanti anni, e oggi siamo qui a Firenze" seppur in una location diversa "proprio per questo motivo". Per quanto riguarda Esxence, invece, Sorcinelli preferisce focalizzarci sugli "eventi collaterali," con un "occhio di riguardo anche alla Design Week". Una dimensione più intima? Certo, ma soprattutto "più artistica". In parallelo, l'artista di Mondolfo prosegue il tour delle profumerie - non solo italiane - che hanno adottato i suoi profumi. "C'è stato, anche in quest'ultimo periodo, un grandissimo interesse della Polonia, che mi vedrà protagonista il prossimo anno addirittura ad un festival", spiega Sorcinelli. In pausa, almeno per il momento, la partecipazione a eventi negli Stati Uniti, complici gli eventi che hanno portato alla riprogrammazione delle celebrazioni per l'anniversario di Lavs: "Abbiamo preferito rimanere nelle nostre zone, almeno per quest'anno". Per il prossimo, invece, "saranno riprogrammate le fiere". bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)