MILANO (MF-NW)--A luglio, la mediana dell'inflazione percepita dai consumatori dell'Eurozona negli ultimi 12 mesi, in base al consueto sondaggio della Banca centrale europea, è scesa al 3,5%, dal 3,6% di giugno. Sono diminuite anche le aspettative mediane sull'inflazione per i prossimi 12 mesi, al 2,9% dal 3%, così come quelle relative all'inflazione prevista tra tre anni, scese al 2,7% dal 2,8%. Le aspettative mediane per l'inflazione tra cinque anni sono invece rimaste invariate al 2,4%. L'incertezza sulle aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi è rimasta invariata e continua a essere più elevata rispetto ai livelli precedenti all'inizio della guerra in Medio Oriente. Le aspettative sulla crescita economica nei prossimi 12 mesi sono migliorate, attestandosi al -1,2% dal -1,4% di giugno. Le aspettative sul tasso di disoccupazione tra 12 mesi sono rimaste invariate all'11,2%. I consumatori continuano a prevedere che il tasso di disoccupazione futuro sia solo leggermente superiore a quello attuale, pari al 10,6%, suggerendo prospettive complessivamente stabili per il mercato del lavoro. Tuttavia, i dati trimestrali indicavano un indebolimento del sentiment sul mercato del lavoro. Le persone disoccupate hanno indicato una probabilità più bassa di trovare un lavoro nei tre mesi successivi, pari al 30,8% a luglio rispetto al 32,1% di aprile. Le persone occupate, invece, hanno indicato una probabilità più elevata di perdere il lavoro nei tre mesi successivi, salita al 9,8% a luglio dall'8,8% di aprile. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)