MILANO (MF-NW)--Avvio poco mosso per i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona, con il costo di finanziamento del Bund decennale pressochè invariato al 3,24%. Dall'altra parte dell'Oceano, i tassi di interesse statunitensi a lungo termine sono in aumento e si trovano ormai su livelli vicini a quelli registrati prima della crisi finanziaria globale del 2008. In cima alla lista dei motivi c'è la guerra in Iran, commenta Mark Zandi, chief economist di Moody's Analytics. Anche la Federal Reserve, tuttavia, contribuisce a questa situazione, aggiunge l'esperto. Secondo Zandi, l'orientamento del presidente della Fed Kevin Warsh a non fornire indicazioni sulle future decisioni della Banca centrale, né sulla sua funzione di reazione, sta contribuendo all'aumento dei rendimenti. Gli investitori obbligazionari, conclude l'esperto, stanno chiedendo un rendimento più elevato per compensare l'incertezza generata da questo approccio. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)