I rendimenti dei Treasury sono rimasti sostanzialmente invariati nell'ultima settimana. Mentre oggi si nota una pressione al rialzo per Btp e Bund. "La Federal Reserve ha mantenuto invariata la propria politica monetaria e il presidente Jerome Powell ha fornito poche indicazioni in merito alla tempistica di eventuali futuri adeguamenti dei tassi di interesse", afferma Mark Dowding, Fixed Income Cio di Rbc BlueBay AM. Il Fomc intravede chiari rischi al rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita, sulla scia delle politiche commerciali del presidente americano Donald Trump, "ma permangono elevati livelli di incertezza e, sotto molti aspetti, sembra improbabile che il quadro sia più chiaro alla prossima riunione di metà giugno.
Tale riunione sarà l'occasione per il comitato di aggiornare le sue proiezioni economiche e il dot plot, che al momento del Fomc di marzo aveva previsto un allentamento di 50 punti base nel 2025", puntualizza l'esperto. "Tuttavia, il problema di qualsiasi previsione puntuale è che essa cerca di ponderare una serie di scenari distinti in base alla probabilità. Stando così le cose, continuiamo a vedere un valore equo per i Treasury a 10 anni intorno al 4,5% e manteniamo una visione neutrale sulla duration, per il momento. Nel corso del tempo, prevediamo un ulteriore irripidimento della curva 2/30, anche se, trattandosi di un'operazione molto consensuale, cercheremo un ritracciamento dello spread, al di sotto dei 90 punti base, come opportunità per aggiungere una posizione attiva", conclude Dowding.