Le borse europee restano deboli, con Piazza Affari in flessione dello 0,28%, appesantita dal comparto del lusso che cede terreno sull'incertezza delle politiche cinesi. Anche il settore auto è sotto pressione, con Stellantis (-1,97%) e Pirelli (-0,9%) in calo. In controtendenza Italgas (+2,95%) dopo la presentazione del nuovo piano industriale. Servizi Italia balza del 13,94% grazie a un'Opa di delisting.
Wall Street tratta in rialzo, con il Nasdaq in progresso dello 1,16%, l'S&P 500 guadagna lo 0,71% e il Dow Jones vicino alla parità. Il calo del prezzo del petrolio, offre sollievo ai mercati. PepsiCo registra un utile sopra le attese ma abbassa le previsioni di crescita per il 2024.
Crollo storico per la borsa di Hong Kong, che ha registrato un calo del 9,41% a seguito di indicazioni poco chiare da parte del governo cinese sulla manovra fiscale da affiancare alla politica monetaria per promuovere la crescita strutturale.
Il gas europeo arretra del 3,22%, mentre il dollaro si mantiene forte grazie ai dati solidi sul mercato del lavoro USA.
Nel segmento ETFplus, ritracciano gli Etf esposti ai mercati azionari cinesi, Invesco S&P China A 300 Swap UCITS ETF, cala dell'11,53%. Anche JPM China A Research Enhanced Equity ESG UCITS ETF, perde l'11,22%.