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Wall Street stabile, bene eBay e male Paypal

Wall Street stabile, bene eBay e male Paypal

di Marco Sasso
01 febbraio 2018, 21:56

Milano Finanza Intelligence Unit

Indici azionari attorno alla parità a New York all'indomani della riunione del Fomc che non ha riservato sorprese sul fronte dei tassi d'interesse. In programma dopo la chiusura dei mercati i conti di Apple, Amazon e Alphabet. Scivola Paypal dopo l'accordo per la gestione dei pagamenti su eBay. Che invece si apprezza

Wall Street in lieve rialzo -a poco dalla chiusura- dopo la riunione del Fomc che ha preannunciato un rialzo dei tassi a marzo, ma anche sostenuta da alcune trimestrali. A poco dalla fine delle contrattazioni indici Dow Jones e S&P 500 attorno alla parità, mentre il Nasdaq cede lo 0,5%.

Brilla Facebook, il cui titolo ha toccato il massimo storico a 195,32 dollari, in rialzo del 4%, mentre eBay è balzata del 14%. Scivolone invece di PayPal, giù del 6% dopo aver annunciato che entro il 2020 non sarà più il principale metodo di pagamento appunto di eBay. Stabile Apple in attesa dei risultati che sono stati pubblicati dopo la chiusura delle contrattazioni. Petrolio in ascesa, il Wti ha guadagnato 1,07 dollari al barile a 65,8 e il Brent 67 cent a 69,56.

La Federal Reserve "ci ha dato un chiaro messaggio e cioè che, a meno di un eventuale collasso del sentiment nelle prossime settimane, marzo sarà il momento buono per alzare i tassi di interesse", ha commentato Chris Weston, strategist di Ig. Secondo l'esperto, la buona valutazione dell'economia e la maggiore fiducia del Fomc sul ritorno dell'inflazione al target del 2% potrebbero giustificare altri aumenti del costo del denaro anche ad agosto, settembre e dicembre. Mentre secondo gli analisti di Equita Sim, un'inflazione sopra le attese limiterebbe la libertà di manovra delle banche centrali nel correre in soccorso dei mercati in caso vi sia una correzione significativa. Una lettura eccessivamente elevata potrebbe infatti "creare pressione in vendita contemporaneamente su bond e azioni e rompere il paradigma sui cui un`enorme quantità di portafogli sono impostati, ossia che le due asset class siano sempre inversamente correlate".

Per quanto riguarda l'agenda macro, focus sull'indice Ism manifatturiero degli Usa, che si è attestato a 59,1 punti a gennaio, in calo rispetto ai 59,3 di dicembre e leggermente al di sopra delle attese del consenso a 59 punti. Mentre il Pmi manifatturiero, nella lettura definitiva di gennaio, è salito a 55,5 punti rispetto ai 55,1 di dicembre. La crescita del comparto, come puntualizzano dagli economisti di Ihs Markit, è la più forte dal marzo del 2015. Infine, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono calate di mille unità a quota 230.000, meglio delle 235.000 previste dal consenso.

Sul fronte dei titoli, il mercato attende le trimestrali di alcuni big tecnologici come Apple, Alphabet e Amazon che saranno diffuse dopo la chiusura di borsa. Nel frattempo, Facebook ha archiviato il quarto trimestre con un aumento dell'utile del 61% a 4,27 miliardi di dollari, escludendo l'onere fiscale da 3,19 miliardi di dollari, di cui circa 2,27 derivati dalla nuova riforma fiscale statunitense. L'utile per azione, incluso l'impatto della riforma, si è attestato a 1,44 dollari.

Microsoft nel secondo trimestre ha subito una perdita di 6,3 miliardi di dollari rispetto all'utile di 6,27 miliardi registrato l'anno precedente, a causa del maxi onere da 13,8 miliardi di dollari legato alla riforma tributaria. Escluso l'impatto della riforma, la società ha riportato un utile di 7,5 miliardi.

PayPal ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto in aumento del 59% a 620 milioni di dollari, nonostante un onere da 180 milioni. La riforma ha portato l'aliquota effettiva di PayPal a 28,2%, contro il 16,8% dello stesso periodo del 2016. Il volume di pagamenti totali è arrivato a 131,4 miliardi di dollari, in rialzo di un terzo rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. La società, inoltre, inizierà a gestire il flusso di pagamenti di chi compra e di chi vende su eBay, da cui fino al 2015 era controllata. Fino al 2023, gli utenti di eBay potranno comprare e vendere beni utilizzando il portafoglio digitale di PayPal, grazie a un nuovo accordo.

Infine Alibaba cede il 6% dopo aver chiuso il terzo trimestre con un utile netto in aumento del 35% a 24,1 miliardi di yuan (3,82 miliardi di dollari), battendo le attese a 21,6 miliardi. Alibaba ha anche accettato di acquisire il 33% dell'affiliata dei servizi finanziari, Ant Financial, in cambio di alcuni diritti di proprietà intellettuale relativi ad Ant e che Alibaba detiene. Ant, che controlla la piattaforma di pagamenti mobile Alipay, emetterà nuove azioni a favore di Alibaba.



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