Apertura in rimbalzo per Wall Street, dopo l'indice chiave dell'inflazione negli Stati Uniti risultato in linea con le attese del mercato. Il Dow Jones, alle ore 16:30, segna un rialzo dello 0,6%, confermato dall'S&P 500 a +0,27% e dal Nasdaq Composite a +0,62%. Le spese personali per consumi negli Usa sono calate dello 0,2% su base mensile a gennaio, al di sotto dell'aumento dello 0,2% previsto dagli economisti. Lo ha reso noto il dipartimento del Commercio, aggiungendo che il deflatore dei consumi, ovvero l'indice prezzi spese consumi personali, è aumentato dello 0,3% su base mensile, in linea con le stime, ed è salito del 2,5% a livello annuale. La componente core, sempre a gennaio, è aumentata dello 0,3% su base mensile e del 2,6% a livello annuale. Infine, i redditi famigliari sono saliti dello 0,9% m/m a gennaio, al di sopra delle stime del mercato a +0,3%. Sul fronte macro europeo, in Germania a gennaio le vendite al dettaglio sono salite dello 0,2% m/m (+2,9% a/a) e a febbraio il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 6,2%. Guardando agli Etf, i migliori replicano posizioni short su azionario europeo, a fianco di alcuni settori come le utilities. Ancora vendite sui titolo blockchain e legati alle cripto, sulla scia del sell-off di molte criptovalute.