L'azionario europeo si conferma in contenuto rialzo a metà seduta. A Milano il Ftse Mib registra un +0,35% alle ore 17, a Francoforte il Dax un +1%, a Parigi il Cac-40 un +0,2%. Sul fronte delle rilevazioni macro, l'indice di fiducia economica dell'Eurozona è migliorato a maggio, con il dato che è salito a 94,8 punti dai 93,8 rivisti di aprile, secondo i dati della Commissione europea. La lettura ha battuto il consenso degli economisti, fermo a 94 punti.
Wall street si comporta meglio, con l’S&P500 a +1,2%, confermato dal Nasdaq che sale del 2% circa alle ore 17 italiane. "Sebbene il rinvio dei dazi dell'Ue abbia fornito una spinta a breve termine ai mercati dei future, le preoccupazioni di fondo sulle relazioni commerciali e sui prossimi indicatori economici continuano a pesare sul sentiment degli investitori", ha affermato Naeem Aslam, responsabile degli investimenti di Zaye Capital Markets.
Guardando al mercato italiane degli Etf, oggi spiccano alcuni sottostanti tecnologici, la genomica e l’azionario giapponese. Penalizzati, al contrario, i veicoli elettrici, le terre rare e l’azionario turco.