L'azionario europeo tratta in rialzo deciso a metà seduta (Ftse Mib +0,55%, Eurostoxx50
+1,15%), rimbalzando dalle perdite dalla scorsa sessione. Sul fronte dei dati macroeconomici, l'inflazione annua nell'area euro è salita al 2% a giugno dall'1,9% di maggio, secondo la lettura finale di Eurostat, che ha confermato le stime preliminari. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%. Escludendo energia, alimentari, alcolici e tabacco, il tasso di inflazione annua si è attestato al 2,3%, restando invariato rispetto al mese precedente e in linea con le previsioni. Gli analisti notano "che la tendenza dell'inflazione di fondo è ancora al di sopra dell'obiettivo della Bce. Questo è un altro motivo per cui riteniamo praticamente impossibile un ulteriore taglio dei tassi di interesse chiave nella riunione della prossima settimana", spiegano gli esperti, che tuttavia prevedono un calo del tasso core "nella seconda metà dell'anno a causa della minore inflazione salariale. Questo è un altro motivo per cui manteniamo la nostra previsione di un ulteriore taglio dei tassi di interesse a settembre".
In termini di Etf, bene ancora i titoli dell’uranio e i sottostanti blockchain, a scapito delle azioni aurifere.