Venerdì in rosso per l’azionario internazionale.
Avvio negativo a Wall Street dopo che il deflatore core degli Stati Uniti, al misura preferita dalla Federal Reserve in ottica inflazione, è cresciuta più delle attese a febbraio. Gli indici hanno accelerato al ribasso dopo l’indice dei consumatori del Michigan. Il Dow Jones scende dello 1,1% alle ore 15:50 italiane, l'S&P 500 dello 1,3% e il Nasdaq Composite dello 2% circa.
Entrando nel dettaglio dei dati macroeconomici, le spese personali per consumi negli Stati Uniti sono cresciute dello 0,4% su base mensile a febbraio, al di sotto dell'aumento dello 0,5% previsto dagli economisti. Il deflatore dei consumi, ovvero l'indice prezzi spese consumi personali, è aumentato dello 0,3% su base mensile, in linea con le stime, ed è salito del 2,5% a livello annuale.
Guardando agli Etf, acquisti su gold miners, ancora grazie ai massimi storici dell’oro, e utilities europee; vendite pesanti sui sottostanti blockchain e azionario asiatico.