Aprono la settimana all’insegna della prudenza i listini del Vecchio continente, oggi privati della bussola di Wall Street chiusa per le fetività. Alle ore 17h01, Madrid tratta a +0,53%, seguita da Londra a +0,25%. Poco mosso il Cac 40 di Parigi, a -0,05%, mentre si muovono in territorio negativo la borsa di Berlino a -0,15% e Milano a -0,20%, quest’ultima zavorrata da Pirelli & C (-1,92%) e Newlat Food (-9,78%), che ha fermato le trattative per l’acquisizione di Princes. Volgendo lo sguardo ai mercati orientali, il Nikkei di Tokyo oggi è stagnante a -0,08%. Dopo essere entrato in recessione tecnica, il Giappone è uscito dal podio delle principali economie mondiali, a favore della Germania che ha strappato la medaglia di bronzo con un Pil stimato tra i 4.400 e i 4.500 miliardi di dollari. In rialzo invece le principali borse cinesi, che riaprono dopo il capodanno lunare. Variazioni di scarso rilievo per i future sul greggio, con il Wti a 78,48 dollari al barile. Sul valutario, il cambio euro/dollaro è poco mosso a 1,0766, mentre in confronto allo yen si attesta a 161,61. Lunedì tranquillo anche per Bitcoin, che ha ormai superato i 52.000 dollari. Per la giornata sull’ETF Plus, al primo posto oggi troviamo XTRACKERS FTSE VIETNAM SWAP UCITS ETF a +2,37%, male UBS SOLACTIVE CHINA TEC UCITS ETF EURH A a -3,15%.