Le borse europee si dirigono verso la chiusura segnando un risultato negativo. Il Ftse Mib è l’indice più fragile cede l’1,02%, a pesare sono: il titolo di Stellantis (-4,11%) dopo gli analisti di Hsbc hanno tagliato il target price e Campari (-3,76%), penalizzata dall’ipotesi di evasione per un miliardo di euro. Altrettanto fragile è il Cac 40 di Parigi a -1,01% mentre il Dax di Francoforte tratta in frazionale rialzo. L’S&P500 e il Nasdaq trattano in territorio positivo grazie agli acquisti sui titoli software, mentre Micron Technology crolla dopo una previsione poco incoraggiante per il trimestre in corso, trascinando al ribasso gli altri titoli di chip.
Il petrolio tratta in rialzo, con il Brent che guadagna lo 0,97% a 85,20 dollari e il Wti l’1,04% a 81,72 dollari. Anche l’oro guadagna, nel dettaglio il suo future segna +1,02% e scambia a 2.336 dollari all’oncia. Per questo L&G GOLD MINING UCITS ETF UCITS ETF è il migliore nella sezione EtfPlus e sale del 3,17%. Invece, GLOBAL X BLOCKCHAIN UCITS ETF perde oltre il 4%, nonostante il discreto rialzo delle criptovalute.