Piazza Affari è poco mossa alle ore 16, con il Ftse Mib a ridosso della parità. Stesse considerazioni per il resto d’Europa, mentre la prima mezz’ora a Wall Street vede lievi prese di profitto, dopo i precedenti massimi storici. Seduta in netto rialzo per la Borsa di Tokyo ieri, con il +3,1% del Nikkei225, in scia alle attese di nuove elezioni a febbraio, che potrebbero consolidare la posizione politica del primo ministro Sanae Takaichi e consentirle di adottare misure più audaci per rilanciare l'economia.
Sul fronte macro da segnalare che la Banca Centrale Europea non è vincolata a un percorso specifico dei tassi di interesse e deciderà la politica monetaria adottando un approccio di riunione in riunione, ha affermato Martin Kocher, membro del Consiglio Direttivo della Bce, puntualizzando che l'inflazione rimarrà vicina all'obiettivo del 2% fino al 2027, sebbene l'incertezza resti elevata a causa dei continui conflitti commerciali globali e delle tensioni geopolitiche.
In termini di Etf, bene oggi la filiera dell’idrogeno e della blockchain, a scapito dell’azionario cinese. (riproduzione riservata)