Nuova giornata al cardiopalma in Borsa. Wall street aveva aperto in forte territorio negativo, ma è bastato un rumor, poi rivelatosi non vero, in merito ad un possibile rinvio della applicazione dei dazi statunitensi, per innescare violente ricoperture e acquisti, in grado di portare il Dow Jones oltre l’1% di progresso, confermato anche dagli altri benchmark di riferimento. Anche l’Europa ha abboccato all’amo, seguendo Wall street, fiondandosi verso l’alto; per poi ravvedersi a sua volta, e chiudere a circa -5% di performance. E’ il terzo giorno consecutivo di sell-off azionario.
"Non voglio che il mercato crolli, ma a volte bisogna prendere una medicina per guarire", ha dichiarato Trump domenica sera. Il presidente ha spiegato: "abbiamo un disavanzo commerciale di mille miliardi di dollari con la Cina, perdiamo ogni anno centinaia di miliardi. Finché non risolviamo questo problema, non farò nessun accordo".
In termini di Etp, spopolano i prodotti short, mentre tra le note stonate spicca l’azionario cinese e alcune componenti tecnologiche.