Trattano ancora in calo i rendimenti dei titoli europei nella giornata di oggi. Il costo di finanziamento del Btp decennale, dopo un massimo toccato ad inizio giornata di 4,57%, tratta ora al 4,49%. Domanda in lieve aumento anche per i Bund, il cui titolo con scadenza decennale, registra un tasso d’interesse pari al 2,63%. In contrazione anche lo Spread, attualmente a 184 punti base (16h32). Secondo gli analisti di Barclays, l’economia italiana eviterà una profonda recessione, tuttavia, a causa dei dati riguardanti il rapporto debito/Pil, nel breve termine, esistono dei rischi riguardo un possibile declassamento del merito creditizio a sub-investment grade, eventualità che potrebbe far lievitare lo Spread Btp/Bund fino anche a 250 punti base. Intanto, dal fronte macroeconomico nazionale, l’Istat ha comunicato stamane, che le vendite al dettaglio, nel mese di settembre, hanno evidenziato un calo congiunturale dello 0,3% in termini di valore (rispetto al -0,2% espresso dal consensus) e dello 0,6% in volume. Su base tendenziale, si registra invece un aumento pari a +1,3% in valore, a fronte di una contrazione, in termine di volumi, pari al 4,4%. In calo le vendite al dettaglio anche per quanto riguarda l’Eurozona; con l’Eurostat che ha evidenziato una contrazione dello 0,3% su base mensile e del 2,9% su base annua. Sul fronte della politica monetaria, ha tenuto un discorso il capo economista della BCE Philip Lane, il quale, ha sottolineato come "si nota qualche progresso nell'inflazione sottostante, ma non ancora sufficiente. Per questo motivo ci troviamo ora in un periodo di mantenimento dei tassi di interesse a un livello significativamente alto, fino a quando questo processo non farà ulteriori progressi".