Le borse europee scambiano contrastate, con l’indice Stoxx 600 in ribasso dello 0,43%. Debole la borsa di Amsterdam, con l’Aex che lascia sul terreno l’1,71% penalizzata dai semiconduttori, dopo i timori che le pressioni degli Stati Uniti possano implicare restrizioni più severe sull'export di chip in Cina. I titoli più colpiti dell’indice olandese sono Asml (-10,60%), Asm International (-7,87%) e Be Semiconductor (-6,47%). Negativo anche il Dax di Francoforte (-0,42%) e il Cac 40 di Parigi che si trova in frazionale ribasso. Semafori verdi per il Ftse Mib di Milano (+0,09%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,22%) e il Ftse 100 di Londra (+0,32%).
Gli indici degli Stati Uniti si contraggono dopo i rally registrati nei giorni precedenti, con l’S&P 500 che perde l’1,16% e il Nasdaq a -2,27%. Pesano le vendite sui titoli dei semiconduttori e dei “Magnifici Sette” tra cui Nvidia (-5,50%), Meta (-3,85%) e Amazon (-3,21%).
Nella sezione EtfPlus, in fondo alla classifica si trovano gli Etf che replicano le società attive nell’industria dei semiconduttori, tra cui FINECO MSCI WRD SEMICONDUCTORS UCITS ETF. MELANION BTC EQUITIES UNIVERSE UCITS ETF e AUAG ESG GOLD MINING UCITS ETF ACC si posizionano in cima.