Venerdì fiacco per le borse mondiali, con Wall street che nella prima mezz’ora di negoziazioni viaggia a ridosso della parità o in leggero rialzo a seconda degli indici considerati. Anche l’Europa non riesce a vivere di luce propria, con gli indici poco sopra la parità. Nel frattempo, l'economia degli Stati Uniti ha creato 143.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a gennaio, sotto il consenso. I posti di lavoro creati dal settore privato sono invece risultati pari a 110.000 unità e il tasso di disoccupazione si è attestato al 4%, leggermente al di sotto del consenso. A livello italiano si segnala un ulteriore estensione del risiko bancario, con Bper che allunga verso Pop. Sondrio.
In termini di prodotti indicizzati domina anche oggi l’azionario cinese, con focus sulla tecnologia, ma anche l’energia solare. Vendite, al contrario, per biotecnologia, farmaceutici e idrogeno.