La seduta di mercoledì non ha riservato nulla di che per gli investitori azionari. Sia l’Italia che l’Europa, ma anche Wall street, alle 16:30 viaggiano piatte, senza particolari spunti. Sul lato macro, nella settimana al 3 gennaio l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 3,7%. Inoltre, gli ordini mensili delle fabbriche tedesche sono crollati del 5,4% a novembre, dopo il calo dell'1,5% del mese precedente, secondo i dati preliminari dell'Ufficio Federale di Statistica. Il dato ha deluso nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano una lettura invariata. Su base annua, i nuovi ordini nel settore manifatturiero sono scesi dell'1,7%, contro il precedente aumento del 5,7%. Domani la Borsa di New York rimarrà chiusa in onore dell'ex presidente americano Jimmy Carter, recentemente scomparso. Guardando ai temi dominanti, si intravedono acquisti su alcuni prodotti inflation linked ma soprattutto sui gold miners, ma anche sull’azionario di Indonesia e Corea del Sud. Vendite sui sottostanti coinvolti nella blockchain e criptovalute, sulla scia del bitcoin tornato a 95 mila dollari.