L'azionario europeo tratta in territorio positivo a seduta inoltrata (Ftse Mib +0,20%, Eurostoxx50 a +0,55%). Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio nell'Eurozona sono aumentate dello 0,3% su base mensile a giugno, dopo una revisione al ribasso del calo di maggio, anch'esso dello 0,3%, secondo i dati pubblicati da Eurostat. Gli economisti si aspettavano un incremento dello 0,4% m/m. Su base annua, le vendite al dettaglio nella zona euro sono cresciute del 3,1%. A giugno, la produzione industriale in Italia è aumentata dello 0,2% rispetto al mese precedente, rimbalzando dopo la flessione dello 0,8% registrata a maggio e superando lievemente le previsioni degli analisti, che stimavano un incremento dello 0,1%. Su base annua, la produzione industriale è calata dello 0,9%, attenuando leggermente la flessione dell'1% osservata a maggio.
Wall street ha aperto contrastata, con il Dow Jones in leggero ribasso e l’S&P500 a +0,25%. Guardando ai prodotti indicizzati, molto bene i titoli legati all’uranio, all’azionario brasiliano e canadese, a scapito dei titoli farmaceutici e della genomica.