I listini azionari europei trattano in lieve territorio negativo ad un’ora dalla chiusura, con l'Euro Stoxx 50 che flette dello 0,25%, mentre gli analisti monitorano gli sviluppi del mercato del Regno Unito, poiché i rendimenti di alcuni titoli di Stato britannici hanno raggiunto questa settimana i livelli più alti degli ultimi decenni. Wall street è ancora più debole, con l’S&P500 e il Nasdaq che indietreggiano di oltre l’1% e il 2% rispettivamente. Ultimamente l’Europa appare più robusta di Wall street. "Il rapporto sui posti di lavoro di dicembre ha superato le aspettative degli economisti, mentre la lettura del mese precedente è stata abbassata e il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,2% al 4,1%. I mercati azionari si stanno muovendo al ribasso dopo questo rapporto, nonostante esso riaffermi la solida base su cui poggia l'economia", ha dichiarato Bret Kenwell, Us investment analyst di eToro. In termini di Etf e Etc, il segnale è chiaro: salgono i prodotti legati alle materie prime e al petrolio, sulla scia della volata delle ultime sedute dell’oro nero. Vendite sulla tecnologia, sul tema robotica e sul mondo cripto in generale.