I principali indici americani, alle ore 17:15 italiane, trattano in netto rialzo, dopo il sell-off innescato dalle politiche tariffarie dell'amministrazione Trump e dalla dura risposta della Cina. Il Dow Jones avanza del 2,2%, l'S&P 500 del 2,7% e il Nasdaq Composite del 2,65%. Consistente anche il recupero degli asset rischiosi europei, con un +3% medio dove insolitamente domina la Svizzera (+3,4%).
Poco prima dell'apertura, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato tramite un post su Truth Social di aver avuto una "bella chiamata" con il presidente ad interim della Corea del Sud. "Abbiamo parlato del loro enorme e insostenibile surplus, dei dazi, di cantieristica navale, dell'acquisto su larga scala di Gnl (gas naturale liquefatto ndr) statunitense, della loro joint venture in un oleodotto in Alaska e del pagamento per la grande protezione militare che forniamo alla Corea del Sud", ha scritto Trump.
Guardando agli Etf, in forte recupero oggi i temi della cybersecurity, tecnologia Usa e difesa; a scapito dei prodotti short a leva e di alcuni sottostanti azionari asiatici.