L'azionario milanese tratta in rialzo con il Ftse Mib in progresso dello 0,74% ad un’ora dalla chiusura delle contrattazioni. Anche il resto d’Europa è tonico, orfano di Wall street chiuso in via eccezionale per il commiato all’ex Presidente Carter. Sul fronte macroeconomico la produzione industriale tedesca è aumentata dell'1,5% su base mensile a novembre, dopo il calo dello 0,4% rivisto nel mese precedente, secondo i dati provvisori dell'Ufficio Federale di Statistica. La lettura ha stracciato il consenso degli economisti, che si aspettavano un incremento dello 0,5% m/m. Su base annua, l'indice è sceso del 2,8%, contro il calo del 4,2% rivisto di ottobre. Guardando ai prodotti indicizzati, si osservano movimenti poco degni di nota come magnitudo. Tentano di apprezzarsi i gold e silver miners, ma anche la cyber-security e le risorse di base. Anche l’azionario cinese accenna ad un recupero, dopo le precedenti delusioni. Debole, al contrario, il tema blockchain ma anche l’azionario giapponese.