Rendimenti poco mossi per i titoli di stato della Zona Euro nella giornata odierna. Alle 16h47 il tasso d’interesse del Btp decennale si attesta al 4,23%; meno di un punto base di differenza positiva, rispetto ai dati in apertura. Lievi aumenti riscontrati anche per i rendimenti del Bund a 10 anni, che registra un costo di finanziamento pari al 2,56%. Spread Btp 10y / Bund 10y in leggera contrazione a 166 punti base. Gli ultimi giorni del mese di agosto saranno giorni di intensa attività, per quanto riguarda il mercato primario dei titoli italiani. Domani infatti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, metterà a disposizione 5,5 miliardi di euro di BOT, mentre mercoledì, verranno offerti fino a 10 miliardi di euro di quattro titoli, tra cui il nuovo Btp decennale, con scadenza prevista a marzo 2034. Dal fronte macroeconomico europeo, rallenta la crescita della massa monetaria M3 nel mese di luglio 2023. La variazione annualizzata dell’aggregato M3, si è attestata ad un valore negativo pari a -0,4%; rispetto al +0,6% del mese precedente e al di sotto del consensus degli economisti, che prevedevano una variazione nulla. In contrazione anche la crescita dei prestiti al settore privato: i dati relativi alle famiglie hanno rilevato un dato pari al 1,3% a/a, rispetto al 1,7% a/a di giugno. Per quanto riguarda i prestiti alle imprese, la crescita osservata è pari al 2,2%, anch’essa in rallentamento rispetto alla misurazione precedente, pari a +3% a/a. Dopo Jackson Hole, continuano ad arrivare toni da falco dai consiglieri della BCE Nagel e Holzmann, i quali hanno sottolineato la possibilità di nuovi rialzi già durante la prossima riunione a settembre, senza effettuare pause, a meno di grandi sorprese.