I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in leggero ribasso, con il costo del finanziamento del Bund decennale al 2,26% mentre il rendimento del Btp decennale è al 4,6%. François Villeroy de Galhau, governatore della Banca di Francia e membro del consiglio direttivo della Bce, si è espresso in merito all’operato della Banca centrale rispondendo anche alle accuse mosse dal presidente francese Macron di trascinare l’Europa in recessione attraverso un’aggressiva stretta monetaria. Villeroy ha ricordato che l’obiettivo è quello di combattere l’inflazione che, in Europa, è al 10% e il tema su cui bisognerebbe maggiormente concentrarsi è la crisi energetica. Inoltre, Villeroy, ha aggiunto che l'Istituto già dalla fine dell'anno potrebbe interrompere i reinvestimenti su alcuni bond detenuti. Nel frattempo nel Regno Unito, il rendimento del Gilt decennale è appena sopra il 4%. La BoE, dopo aver già rimandato l’inizio delle vendite attive di Gilt dal 6 ottobre alla fine di questo mese, per contrastare la forte volatilità dei mercati innescata dal “mini-budget” del Governo, secondo gli strategist di Unicredit Research, potrebbe rinviare nuovamente l’inizio delle vendite attive dello stock di Titoli di Stato britannici della Banca centrale. Benjamin Melman, global chief investment officer di Edmond de Rothschild Asset Management, ha commentato le violente reazioni dei mercati delle ultime settimane affermando che esse “dimostrano che attualmente non c'è spazio per errori nella politica economica”. Tuttavia, tale cautela deve essere compensata con la certezza che un rimbalzo sostanziale finirà per verificarsi.