"Probabilmente questo non è il picco dell'inflazione nel Regno Unito". Lo ha affermato Paul Diggle, Senior Economist di Aberdeen Standard Investments. "L'impatto del deprezzamento valutario dello scorso anno e il recente movimento al rialzo nei prezzi del petrolio avranno ancora qualche mese di corsa. Questo continuo montare dell'inflazione terrà la crescita dei salari reali in territorio negativo e comprometterà i consumi. Dato che i consumi sono stati fondamentali per l’economia del Regno Unito dal momento del referendum, questo non preannuncia niente di buono per la crescita". Secondo l'esperto, dunque, la Bank of England è tra l’incudine e il martello: l'inflazione si trova ben al di sopra dell'obiettivo ma l'incertezza legata alla Brexit permane e la crescita dei consumi potrebbe indebolirsi. "A conti fatti", ha concluso l'esperto, "riteniamo che la Bank of England dovrà alzare i tassi almeno ancora una volta il prossimo anno".