Le borse europee segnano una battuta d'arresto dopo il rally scatenato dal taglio dei tassi della Federal Reserve. L’Euro Stoxx 50 perde l’1,43%, tra i principali listini europei, il CAC 40 cede l’1,51% seguito dal DAX (-1,47%).
A Piazza Affari, il Ftse Mib cala dello 0,87%, con il comparto del lusso sotto pressione; Moncler crolla del 5,18% e Brunello Cucinelli perde il 5,19% a seguito di revisioni al ribasso dei target da parte di Jefferies. Nel comparto automotive, soffre Stellantis che perde terreno (-3,44%) a causa di una debolezza generale del settore auto in Europa.
A Wall Street, dopo il rally di ieri, i principali indici trattano in territorio negativo: il Dow Jones perde lo 0,16%, il Nasdaq lo 0,45% e l'S&P 500 lo 0,34%. Crolla Fed Ex (-14,65%) a seguito di una trimestrale deludente. L'attenzione degli investitori si sposta ora sui dati macroeconomici.
Situazione diversa in Asia, dove le borse cinesi chiudono in leggero rialzo.
Nella sezione EtfPlus, spiccano gli etf che offrono esposizione all'uranio, in particolare, Global X Uranium ETF sale del 3,44%. Mentre resta debole il comparto cripto e Blockchain, tra i peggiori VanEck Crypto and Blockchain ETF, cede il 4,32%.