Il rendimento del Gilt decennale è in allargamento di 5 punti base al 3,34% dopo la diffusione dei dati che mostrano una sostanziale decelerazione dell’inflazione annuale nel Regno Unito. Nel dettaglio, l’inflazione annuale inglese è passata dall’11,1% di ottobre al 10,7% di novembre, contro il consenso degli economisti che si aspettavano un dato in crescita del 10,9% a/a. Buon segnale anche dall’inflazione core, che esclude i prodotti alimentari ed energetici, registrando una crescita del 6,3% a/a rispetto alle previsioni di un +6,5% a/a. Nonostante il rallentamento dell’inflazione, gli esperti sostengono che la Bank of England proseguirà nel suo percorso di inasprimento monetario. Emma Mogford, gestore del fondo Premier Miton Investors, ha infatti affermato che l’aumento dell’inflazione su base annua stia scendendo, ma che rimane comunque troppo elevato. L’esperta prevede che la BoE continuerà a rialzare i tassi per contrastare l’inflazione, con un ulteriore aumento previsto domani, la cui entità non è certa. Paul Dales, capo economista di Capital Economics per il Regno Unito, ritiene che la Banca centrale inglese procederà ad aumentare i tassi rallentando il ritmo perché i dati sembrano segnalare il raggiungimento del picco dell’inflazione. L’esperto prevede un rialzo di 50 punti base, dal 3% al 3,5% e che un ulteriore rialzo di 75 pb sia meno probabile, con la possibilità che i tassi non raggiungano il picco del 4,5% precedentemente stimato.