Apertura in calo per Wall Street, che riporta il segno negativo dalla scorsa seduta, chiusa in rosso a causa dei timori di una recessione negli Stati Uniti. Il Dow Jones allarga perdite, -1% circa a un’ora da inizio contrattazioni, dopo l’annuncio di nuovi dazi sul Canada, e anche gli altri benchmark azionari soffrono senza riuscire a recuperare il precedente sell-off.
Sul lato macro, le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi nella settimana all'8 marzo sono salite del 5,7% a livello annuale. Lo rileva il Redbook Research Index. Le vendite erano cresciute del 6,6% a/a nella settimana precedente.
Le preoccupazioni degli investitori sono aumentate nel fine settimana, quando il presidente americano Donald Trump ha commentato che i dazi potrebbero influenzare la crescita del Paese e non ha escluso la possibilità di una recessione, affermando che l'economia sta attraversando "un periodo di transizione".
Anche l’Europa non riesce a contrastare la negatività, scivolando a sua volta. In termini di Etf, recupera con forza l’azionario cinese e parzialmente i silver miners, mentre si estende ulteriormente la discesa delle azioni che guardano a blockchain e mondo cripto.