Prosegue il sell-off sui titoli di Stato dell’Eurozona dopo la riunione della Banca centrale europea, con il costo di finanziamento del Bund decennale in salita di 8 punti base al 2,16% e con lo spread Btp/Bund in allargamento di 5,6 punti base a quota 211,2 pb. In linea con le dichiarazioni da falco di ieri della Presidente della Bce, Christine Lagarde, il Consigliere e Governatore della Banca di Francia, Francois Villeroy de Galhau, ha affermato che la sfida contro l’inflazione è ancora aperta, aggiungendo che quest’ultima dovrebbe toccare il picco nel primo semestre del 2023 prima di rallentare. Sulle prossime mosse dell’Istituto, Jill Hirzel, specialista degli investimenti di Insight Investment, afferma che la Bce proseguirà con i rialzi dei tassi di interesse nonostante il rallentamento dell’economia e li manterrà a livelli che determineranno un freno per la crescita per tutto l’anno. La Bce, con le dichiarazioni da Falco di Lagarde e l’aumento delle proiezioni sull’inflazione, ha cercato di riconquistare la fiducia del mercato in riferimento alla possibilità di riportare il tasso di inflazione verso l’obiettivo del 2%. Tuttavia, secondo Annalisa Piazza, analista di ricerca sul reddito fisso di Mfs Investment Management, le proiezioni della Bce di una recessione poco profonda sono troppo ottimistiche, considerando il fatto che la crisi energetica scatenata dalla guerra in Ucraina è ben lontana dall’essere risolta.