Piazza Affari si conferma in rialzo intorno a metà seduta con il Ftse Mib che avanza dell'1,2% circa, in linea al resto d’’Europa.
«Negli ultimi due giorni ci sono stati motivi di cauto ottimismo circa la situazione in Medio Oriente. L'annuncio di un accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz potrebbe rappresentare una svolta e creare spazio per consultazioni più approfondite su altri punti critici, tra cui il programma nucleare iraniano e la stabilità regionale. Una volta attuato pienamente, questo accordo dovrebbe contribuire ad allentare la pressione sui mercati globali dell'energia. I dettagli circa la portata e il calendario stanno emergendo, però una cosa è chiara: per essere sostenibile l'accordo deve essere in linea con il diritto internazionale e la sua attuazione deve essere verificabile». Lo ha detto l'alta rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, aggiungendo che «lo Stretto di Hormuz deve essere riaperto senza pedaggi».
In termini di Etf, bene l’azionario cinese, giù quello brasiliano. (riproduzione riservata)