Il Ftse Mib viaggia piatto a metà seduta avanzata, segnando +0,1%, con gli occhi del mercato sempre puntati al Medio Oriente. Stessa cosa per il resto d’Europa e Wall street, in stand-by. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran, ancora senza sbocchi concreti, e l'incertezza su una possibile riapertura dei negoziati nello Stretto di Hormuz stanno sostenendo le quotazioni del petrolio, con il Brent stabilmente sopra quota 100 dollari al barile. Sul fronte macroeconomico, l'indice Pmi composito dell'Eurozona ad aprile è sceso al di sotto della soglia di non cambiamento dei 50 punti, segnando il primo valore in contrazione degli ultimi 16 mesi e attestandosi a 48,6 punti dai 50,7 di marzo.
Guardando agli Etf, oggi si distinguono uranio e semiconduttori, a scapito della cybersecurity. (riproduzione riservata)