Avvio negativo per i principali listini americani, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto dazi sui beni provenienti da Messico, Cina e Canada. Il Dow Jones perde quasi l’1% nella prima ora di contrattazioni, l'S&P 500 l'1,6% e il Nasdaq Composite quasi il 2%. Gli investitori stanno soppesando l'impatto delle tariffe sui partner commerciali di Washington, dopo che Trump ha firmato un ordine esecutivo sabato imponendo tariffe del 25% sulle importazioni da Messico e Canada e un dazio del 10% sulla Cina. Ottawa ha risposto con sanzioni sulle importazioni americane e il Messico ha minacciato di fare lo stesso, mentre Pechino sta intentando una causa presso l'Organizzazione mondiale del commercio.
"I mercati potrebbero ora dover prendere alla lettera il resto dell'agenda tariffaria di Trump piuttosto che semplicemente prenderla sul serio. Se questo nuovo livello di serietà venisse improvvisamente scontato, lunedì potrebbe essere una giornata dura per i mercati", ha dichiarato Tobin Marcus, head of Us policy and politics di Wolfe Research. Negativi anche i mercati europei.
In termini di Etf crollano i sottostanti cripto e blockchain, per via delle forti vendite su Bitcoin ed altre criptovalute, mentre ne approfittano i gold miners.