Milano Finanza - Numero 108 pag. 43 del 03/06/2023
Franklin Templeton è convinta che chi entra oggi sui bond ha grosse possibilità di performance, anche su scadenze corte e rating elevati.
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Per Franklin Templeton l’occasione è ghiotta. Stiamo parlando dei rendimenti che si possono portare a casa nel contesto obbligazionario odierno, anche rimanendo su rating elevati e scadenze non lunghe. Stephen Dover, Chief Market Strategist dell’asset manager statunitense, mette in evidenza che la determinazione delle banche centrali a combattere l'inflazione ha provocato un aumento della volatilità sui mercati dei capitali, in particolare sulla curva dei rendimenti dei Treasury statunitensi, a causa della notevole incertezza sulle prospettive dell'inflazione, della crescita e di una potenziale recessione negli Stati Uniti. Anche se la Federal Reserve statunitense ha dichiarato chiaramente che non prevede di tagliare i tassi d'interesse nel corso di quest'anno, il mercato ha una visione nettamente diversa, prevedendo un significativo allentamento della Fed entro gennaio 2024. L’incertezza resta quindi molto elevata e alle incognite note si aggiungono le recenti tensioni nel settore bancario, che deve affrontare perdite potenzialmente ingenti sulle partecipazioni in Treasury statunitensi. Gi investitori si sono trovati di fronte all'incertezza della politica monetaria, alla fragilità finanziaria e a risultati difficilmente prevedibili per la crescita e gli utili, ma la risposta appropriata, secondo Dover, è quella di approfittare dell'offerta, a partire dai rendimenti molto elevati del reddito fisso sulle scadenze più brevi, integrando questo approccio con allocazioni oculate verso gli asset rischiosi quando la volatilità genera opportunità.
Per la prima volta in 15 anni, agli investitori viene offerto un rendimentodel 5% su strumenti quasi di liquidità come i fondi del mercato monetario. E’ anche possibile incrementare ulteriormente tale rendimento con pochi rischi, investendo in obbligazioni societarie di alta qualità e durata inferiore ai 2 anni, segnala Dover. Si tratta di una soluzione idonea quando la volatilità è elevata, prevale l'incertezza e si profilano rischi fondamentali (ad esempio, la recessione) per il credito societario e i mercati azionari. Detenendo una frazione maggiore di attività fruttifere e altamente liquide, gli investitori possono agire velocemente quando si presentano delle opportunità sul mercato nelle asset class più rischiose. L'elevata volatilità e le dislocazioni del mercato sono più probabili quando la Fed e le altre banche centrali attuano una stretta monetaria aggressiva, creano punti di ingresso più interessanti per le azioni, i titoli di Stato e il credito.
L'orientamento verso panieri di obbligazioni societarie con rating investment-grade a più breve scadenza (1-2 anni) è un modo per creare rendimenti costanti a fronte della debolezza degli utili aziendali, in un momento in cui azioni e le obbligazioni a più lunga scadenza sono, conclude Dover, poco attraenti. Un’altra asset class che potrebbe dare soddisfazioni sono i titoli di debito dei mercati emergenti in valuta locale, che dovrebbero beneficiare del rafforzamento della crescita cinese nel 2023 e del probabile indebolimento del dollaro Usa, una volta che la Fed avrà concluso il ciclo di inasprimento. Demis Todeschini, Senior ETF Sales Specialist per l’Italia di Franklin Templeton, può essere utile cavalcare l’onda obbligazionaria anche perchè “il rialzo dei tassi ha fatto si che le obbligazioni siano tornate a svolgere il loro storico ruolo di decorrelatore e di protezione rispetto all’equity. Queste due condizioni sono senz’altro presenti nel mercato monetario osservando il benchmark per eccellenza dell’area Euro, il Bloomberg Euro Aggregate Index, che presenta uno yield del 3,47% e una qualità robusta considerato il rating medio di A+ (al 25 maggio 2023). Per gli investitori che intendono sterilizzare i rischi di prendere posizioni con scadenze medio-lunghe (vista l’incertezza rispetto al percorso dell’inflazione e dei tassi) o che intendono “parcheggiare” i propri risparmi in attesa di opportunità sul mercato azionario è disponibile un Etf attivo short term (duration molto corta, tipicamente sotto l’anno), il Franklin Euro Short Maturity, ad un Ter solo dello 0,05% e spread bid-ask medi dello 0,03% (dati Borsa Italiana). Che presenta, al 25 maggio 2023, un rendimento a scadenza del 3,63% con duration di 0,3 anni, rating medio A+”. (riproduzione riservata)