A poche ore dal giuramento del nuovo esecutivo guidato da Giorgia Meloni la seduta sull’obbligazionario italiano è tranquilla. Il rendimento del Btp decennale è in contrazione di 20 pb al 4,57%. Alvise Lennkh-Yunus, executive director sovereign team di Scope Ratings ha dichiarato che “la coalizione di centrodestra ha dovuto affrontare tensioni per l'assegnazione di posti ministeriali chiave e la mancata partecipazione del partner minore della coalizione, Forza Italia, all'elezione del Capo del Senato, che evidenziano la fragilità di questo Governo”. Le difficoltà relative alla nascita del nuovo Governo, seppur con qualche mal di pancia, sono state superate, tuttavia l’esperto ha puntualizzato che la sfida è ora la stabilità, in quanto per mantenere la maggioranza parlamentare Meloni necessita del sostegno di entrambi i partner. La Legge di bilancio 2023, prima prova del nuovo esecutivo, dovrà rispondere ad urgenze dettate dal difficile contesto economico appesantito dalla guerra in Ucraina. Sul tema, Lennkh-Yunus, ha affermato che “Meloni dovrà trovare un attento equilibrio tra la necessità di fornire un ulteriore sostegno fiscale per affrontare la crisi energetica e del costo della vita e la necessità di consolidare gradualmente le finanze pubbliche italiane, nonostante l'indebolimento delle prospettive di crescita economica e l'aumento dei costi degli interessi sull'elevato debito pubblico del Paese, che sfiora il 150% del Pil”. L’esperto ha infine ricordato come tali interventi debbano essere effettuati tenendo in considerazione la forte importanza che riveste la comunicazione nei confronti delle istituzioni e dei mercati per mantenere la fiducia degli investitori.