Trattano in rialzo i listini europei nell’ultima giornata di novembre, influenzati dai dati positivi sull’inflazione. Apre le fila la borsa di Parigi, che alle ore 17h20 tratta a +0,73%, seguita da Bruxelles a +0,60%, Londra a +0,52%, Berlino a +0,41% e Milano a +0,31%. Statica la borsa di Madrid, con l’IBEX 35 a +0,02%. Eurostoxx 50 a +0,34%. Oltreoceano, non sorprendono i dati sull’inflazione. Dow Jones a +0,88% e Russel 2000 a +0,40%, timido l’S&P 500 a -0,08%. Nasdaq in contrazione a -0,59%.
Per le materie prime, oggi si è tenuta la riunione dell’Opec+, dove gli Stati hanno deciso per un taglio extra della produzione di oltre un milione di barili al giorno. Dopo un iniziale impennata dei prezzi, ora il Brent tratta in rialzo a 83 dollari al barile, mentre il Wti scende a 76 dollari al barile. Per il gas, TTF Amsterdam in aumento a 41 euro/mwh. Sul valutario, l’euro perde terreno: cambio EUR/USD chiude il mese in ribasso a 1,09, mentre il cambio euro/yen a 161. Secondo gli esperti di Mps, gli operatori starebbero prezzando un taglio dei tassi d’interesse da parte della BCE già per aprile.
Per la giornata EtfPlus, risultati positivi per INVESCO NASDAQ BIOTECH UC a +2,86% e WISDOMTREE BIOREVOLUTION a +2,42%, sofferente invece VanEck Defense UCITS ETF a -1,83%.