La borsa di Francoforte si rivela la più fragile nel contesto europeo perdendo l’1,24% seguita dalla borsa di Milano a -1,09% penalizzata dai crolli di Leonardo (-8,95%) e di Iveco (-6,96%). Parigi segna -0,87%, Madrid -0,78% e Londra -0,11%. Performance negative anche per Wall Street in particolare il Dow Jones che cede lo 0,57% mentre i futures degli indici azionari restano quasi invariati in attesa della lettura dell’inflazione che potrebbe influenzare notevolmente le decisioni della Fed. Crescono i titoli azionari asiatici con il Nikkei in rialzo del 1,13%.
L’oro arriva a nuovi massimi con il future di giugno che raggiunge i 2.384,35 dollari e l’oro spot che tocca i 2.365 dollari durante l’arco della giornata. Ritraccia Bitcoin che segna – 3,65% fermandosi sulla soglia dei 69.000 dollari. Il petrolio tratta sulla parità, con il Brent europeo in calo frazionale dello 0,04% a 90,35 dollari e il Wti americano dello 0,03% a 86,39 dollari. Nel settore ETF il GLOBAL X HYDROGEN UCITS ETF guadagna il 3,94% e perdono terreno gli ETF a tema blockchain, in particolare VANECK CRYPTO AND BLOCKCHAIN UCITS ETF che cede il 4,32%.