Giovedì fiacco per l’azionario mondiale, dopo il taglio dei tassi della Bce che ha minimamente risollevato gli indici europei. Gli esperti di Hsbc hanno abbassato le stime sulla crescita globale dal 2,5% al 2,3% per il 2025 e dal 2,7% al 2,3% per il 2026. "I più grandi downgrade sono per gli Usa" e "per la Cina continentale l'area del Sud est asiatico", sottolineano gli analisti, che citano il peso dei dazi Usa. “La rivelazione dei dazi reciproci, le conseguenti turbolenze sui mercati finanziari, la rapida inversione di rotta dell'amministrazione statunitense e il raddoppio dei dazi sulla Cina continentale hanno già influenzato percezioni e aspettative in modi che avranno indubbiamente un impatto economico. Recessione o non recessione, l'economia globale sarà probabilmente molto più debole nel prossimo anno", spiegano gli esperti.
Guardando agli Etf, bene l’azionario indiano e del Vietnam, a discapito di idrogeno e azioni indiane.