Le borse europee si muovono in rialzo, con lo STOXX 600 a +1,15%, trainato dal comparto media e dai titoli tecnologici. Tuttavia, il sentiment è frenato dai deludenti dati Pmi dell'Eurozona, che indicano contrazione nei servizi e nel manifatturiero.
A piazza Affari Il Ftse Mib guadagna lo 0,5%, pesa il comparto bancario. Positivi invece il comparto utilitiy e auto. Tra i titoli in evidenza, Diasorin (+3,03%), Terna (+2,71%) e Hera (+1,63%). Sul fronte mid-cap, crollo per doValue (-15,29y%) dopo la definizione del prezzo per l’aumento di capitale.
A Wall Street,i maggiori indici azionari proseguono contrastati, con il Dow Jones che avanza dello 0,50% e l'S&P 500 che registra un leggero rialzo dello 0,08%, mentre il Nasdaq cede lo 0,22%.
Sul fronte valutario, il dollaro si mantiene vicino ai massimi da 13 mesi. L’euro rimane debole, riflettendo l’incertezza economica dell’Eurozona, mentre lo yen si rafforza grazie ai dati sull'inflazione giapponese, che superano il 2%, alimentando ipotesi di un rialzo dei tassi in Giappone.
Nel segmento ETFPlus, VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF (+3,97%) spicca tra i migliori, mentre Melanion BTC Equities cede il 3,28%.