Liz Truss, dopo soli 44 giorni in carica, ha rassegnato le dimissioni da primo ministro in un discorso tenuto davanti al numero 10 di Downing Street. L’ormai ex primo ministro, nell’arco del suo breve mandato, ha dovuto affrontare le gravi turbolenze sui mercati finanziari innescate dall’annuncio del piano di aumento della spesa e del sostanziale taglio delle tasse. Liz Truss, nel suo discorso, ha iniziato dichiarando di essere entrata in carica "in un momento di grande instabilità economica e internazionale". Il suo governo "ha pagato le bollette dell'energia" e ha tagliato l'assicurazione nazionale, ha affermato, oltre a "stabilire una visione per un'economia a bassa crescita fiscale che trarrebbe vantaggio dalle libertà della Brexit”. Data la situazione, ha infine puntualizzato, di essersi resa conto di non poter realizzare il mandato sulla base del quale è stata eletta dal partito conservatore. La conclusione del breve, ma caotico, periodo di leadership della Truss, sembrerebbe consentire ai mercati di tirare un sospiro di sollievo, tuttavia, gli operatori rimarranno sicuramente cauti difronte all’incertezza politica del Regno Unito. Chris Beauchamp, analista di Ig, si è espresso fiducioso sul fatto che i mercati potrebbero calmarsi e che il neo Cancelliere dello Scacchiere, Jeremy Hunt, dovrebbe restare al suo posto. Nel frattempo i mercati reagiscono all’annuncio, con il Gilt decennale in allargamento di 4 punti base al 3,91% mentre il cambio gpb/usd è in rialzo dello 0,5% a 1,12.