I principali indici azionari scambiano in territorio positivo. Il Ftse Mib guadagna l’1,29%, brilla Telecom (+4,64%) grazie a S&PGlobal che, dopo la cessione di Netco al fondo americano Kkr, ha alzato il rating del gruppo, portandolo a BB da B+. Bene anche Prysmian (+3,67%), aiutata dalla ripresa di copertura di JP Morgan con 'Overweight' dopo il 'Buy' di ieri di Jefferies e Iveco (+2,89%) che ha beneficiato della notizia di un contratto da 225 milioni di euro per la fornitura di oltre 900 bus in Austria. Nel resto d’Europa, l’Ibex 35 di Madrid segna un +1,51%, il Dax di Francoforte +1,05%, il Cac 40 di Parigi +0,86% e il Ftse 100 di Londra +0,66%. I futures sugli indici azionari americani registrano rialzi più contenuti con l’S&P500 e il Nasdaq che guadagno rispettivamente lo 0,36% e lo 0,50%, in evidenza i titoli dei semiconduttori. Frenano invece i mercati azionari cinesi, dopo che il calo eccessivo dell’inflazione ha suscitato preoccupazioni per la ripresa economica del Paese.
Svettano gli Etf che replicano le società globali attive nell'esplorazione, estrazione e raffinazione dell'uranio, come GLOBAL X URANIUM UCITS ETF (+4,67%), mentre gli Etf a leva inversa sugli indici azionari europei perdono fino al 3%.