Virano in ribasso le borse mondiali dopo le pubblicazioni sull’inflazione statunitense, che supera le aspettative attestandosi al 3,1% a/a. Alle ore 17h15, si muovono in profondo rosso le borse di Amsterdam a -1,47%, Bruxelles a -1,22%, Milano a -0,94%, Berlino a -0,93%, Lisbona a -0,92%, Parigi a -0,87% e Londra a -0,84%. Incassa meglio il colpo la borsa di Madrid, comunque in negativo a -0,62% e l’EuroStoxx 50 cede l’1,21%. Oltreoceano, vediamo una situazione analoga: il Nasdaq è in perdita dell’1,27%, mentre l’S&P 500 e il Dow Jones viaggiano in coppia a -1,13%. Il prezzo del greggio oggi è in leggero rialzo, con i futures che trattano a 82,37 dollari al barile secondo il Brent, mentre il Gas TTF crolla nuovamente a 25,46 euro/mwh. Sul valutario, il cambio euro/dollaro continua in discesa, a 1,07158. Giornata da ricordare per Bitcoin, che per la prima volta in 2 anni ha superato la soglia dei 50.000 dollari, per poi riscendere ora a 48.700. Per la giornata sull’EtfPlus, sovraperformano i fondi con posizioni short sull’S&P 500, mentre GLOBAL X SILVER MINERS UCITS ETF è il peggiore di oggi a -6,38%.