Le principali borse mondiali trattano in rosso. In Europa, il FTSE MIB cede il 2,5%, con il settore bancario sotto pressione. Anche il DAX e il CAC 40 soffrono, Il peggiore tra i listini europei è però l’AEX di Amsterdam che fa -3,1%, trascinato al ribasso dai semiconduttori.
Negli Stati Uniti, il mercato del lavoro mostra segnali di debolezza, con il dato sui Non-Farm Payrolls al di sotto delle attese e Il tasso di disoccupazione al 4,3%. Questi dati, insieme al crollo delle di Intel (-20,3%) e Amazon (-9%) in seguito alle trimestrali deludenti, hanno contribuito al calo significativo di Wall Street, con il Dow Jones e l'S&P 500 che perdono rispettivamente il 2,2% e il 2%.
In Asia, il Nikkei giapponese subisce un forte ribasso, influenzato dall'incertezza sulle politiche della BoJ e dai timori per un rallentamento globale.
Sul fronte valutario, si indebolisce il dollaro, mentre nel settore energetico, i prezzi del petrolio registrano il quarto calo settimanale, riflettendo i timori sulla domanda cinese.
Nel segmento ETF plus: l'ETF Amundi S&P 500 VIX Futures Enhanced Roll guadagna l'11,93% grazie all'aumento della volatilità che riflette l’instabilità dei mercati azionari, mentre l'ETF WisdomTree Japan Equity USD Hedged scende del 12,05%.