Faticano i listini dell’Eurozona. Alle ore 16h44, troviamo in ultima fila la borsa di Lisbona a -0,86%, mentre l’Ibex 35 di Madrid cede lo 0,79%. Oltremanica, Londra è in rosso a -0,54%. Trattano poi in calo Milano (-0,39%), Francoforte (-0,34%) e Amsterdam (-0,31%). Parigi si mantiene invece a galla, a +0,26%, pur non bastando a risollevare il quadro europeo, con l’EuroStoxx 50 a -0,18%. Oltreoceano, la borsa statunitense si muove piuttosto fiacca, con l’S&P 500 a -0,29%, il Dow Jones a -0,25% e il Nasdaq a -0,22%. A pesare sugli indici di Wall Street sono le pubblicazioni di oggi, che hanno deluso le aspettative del mercato.
Sulle materie prime, scatta il Wti superando gli 80 dollari al barile. In risalita anche il prezzo del gas naturale sul TTF Amsterdam, a 25,81 euro/mwh. Sul valutario, l’euro rallenta contro il dollaro con il cambio a 1,088, mentre si mantiene stabile sullo yen a 161,45. Bitcoin, dopo una settimana da record, oggi raffredda a 70.901 dollari, in coppia con Ethereum in discesa a 3.846 dollari. Sul comparto Etf, tra le prime posizioni di oggi troviamo fondi con indicizzazione geografica in India, mentre non performano gli Etf sull’uranio e sul mondo crypto.