Aprono in contrazione le borse europee all’inizio dell’ultima settimana prima delle festività natalizie. Alle ore 17h07, la borsa tedesca tratta a -0,73%, seguita da Parigi, con il CAC 40 a -0,50%, e da Lisbona, poco lontana a -0,47%. Abbiamo poi a poca distanza Piazza Affari, a -0,45%, e Madrid, con l’IBEX 35 a -0,37%. Luce verde invece oltremanica, con la borsa di Londra in crescita a +0,52%. EuroStoxx 50 negativo a -0,69%. La borsa statunitense replica l’andamento poco mosso che ha caratterizzato la chiusura di venerdì scorso, con l’S&P 500 a +0,37%, il Nasdaq a +0,25% e il Dow Jones a +0,15%. Per le commodities, trattano in rialzo i future sul greggio, tra un aumento delle tensioni in Mar Rosso e la decisione di Goldman Sachs di ridurre leggermente le previsioni sui prezzi per il 2024. Tratta a 78 dollari al barile il Brent, mentre il Wti sale a 73 dollari al barile. Sul valutario, apre la settimana in crescita il cambio EUR/USD a 1,09178. L’euro guadagna terreno anche sulla valuta nipponica, salendo a 156 yen. Per concludere, gli Etf migliori di oggi sono sicuramente quelli del comparto crypto, mentre registrano pessime performance i fondi con indicizzazione geografica in Cina.