I listini europei trattano contrastati, con l’Euro Stoxx 50 che segna un debole +0,44%. A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,27%, frenato dal settore Industriale e dai ribassi di UniCredit (-1,12%). In positivo Moncler (+3,43%), che prosegue sulla scia positiva innescata da un upgrade di Goldman Sachs, e Banco Bpm (+1,92%) grazie all’aumento di partecipazione di Crédit Agricole. Mittel balza del 6,71% dopo l'annuncio di un’OPA sul flottante rimanente.
A Wall Street, l’attenzione è rivolta ai dati sull’inflazione Usa in uscita mercoledì. Il Nasdaq scende dello 0,14%, frenato da Nvidia (-2,66%) dopo l'apertura di un’indagine antitrust in Cina. IN territorio negativo anche il Dow Jones (-0,04%) e S&P 500 (-0,24%).
Sul fronte energetico il focus è sulle tensioni geopolitiche, con il petrolio in rialzo. Il Brent guadagna il 2,07%, mentre il WTI avanza del 2,37%, trainati dall’incertezza in Medio Oriente; tuttavia persistono le preoccupazioni sulla domanda globale.
Sul segmento ETFplus, l’HSBC Hang Seng Tech UCITS ETF segna un +9%, beneficiando di segnali di ripresa tecnologica in Asia. In flessione l’iShares MSCI Korea UCITS ETF (-2,53%), penalizzato da preoccupazioni economiche locali.