Le borse europee tornano deboli con il Ftse Mib di Milano che segna un -0,14%, il Dax di Francoforte -0,24%, il Cac 40 di Parigi -0,68%, l’Ibex 35 di Madrid -0,17% mentre il Ftse 100 di Londra scambia in positivo dello 0,19%. La borsa di Wall Street rimane chiusa per festività mentre, nella giornata di ieri, Nvidia ha chiusa la seduta in rialzo del 3,51%, superando Microsoft per capitalizzazione, mentre gli altri "Magnifici sei" hanno chiuso in perdita.
Dopo che il principale indice cinese ha chiuso la seduta di borsa in progresso del 2,87%, HSBC HANG SENG TECH UCITS ETF sale del 2,43%. Invece INVESCO SOLAR ENERGY UCITS ETF ACC, che replica aziende del settore relativo al business dell'energia solare, perde il 2,05%.
I prezzi del petrolio sono in rialzo, con il greggio americano che avanza dello 0,16% e quello europeo dello 0,18%, in scia all'incremento delle scorte di oro nero negli Stati Uniti e al rischio di un’escalation delle crescenti tensioni geopolitiche oltreoceano. Infine, Ethereum registra un +3,5% dopo che la Sec ha rinunciato alle indagini per stabilire se la seconda criptovaluta al mondo fosse una security.