Forti contrazioni per le piazze finanziarie del Vecchio Continente. Alle ore 16h59, partendo dalle variazioni più marcate, apre le fila la borsa di Parigi a -1,73%, spalleggiata dalle borse di Berlino e Milano, rispettivamente a -1,50% e -1,47%. Profondo rosso anche per Madrid, a -1,20%, mentre reggono meglio le borse di Lisbona (-0,70%), Bruxelles (-0,68%) e Londra (-0,59%). Non troppo differente la situazione oltreoceano: con i rendimenti del Tesoro che spingono in rialzo e le difficoltà dei titoli tech, il Russel 2000 incassa un -1,68%, mentre viaggiano vicini tra loro il Nasdaq a -0,71%, il Dow Jones a -0,64% e l’S&P 500 a -0,60%. Il mercato statunitense resta conservativo in attesa dei verbali della Fed, con la speranza di nuove informazioni sul futuro taglio dei tassi, già annunciato nel mese di dicembre. Sul valutario, il rapporto euro/dollaro cala leggermente a 1,09004, mentre la valuta europea guadagna terreno sullo yen, con il cambio a 156,6425. Giornata negativa per Bitcoin, che perde il 4,25% dopo che Matrixport si è espressa dubbiosa sull’accettazione del primo Etf spot da parte della Sec. Marciano così in perdita gli Etf sul mondo crypto e blockchain, mentre performano bene i fondi con short sui listini europei.