Mentre l’Italia è in attesa della revisione del rating da parte di Moody’s Investors Service, il differenziale Btp/Bund resta piuttosto stabile a quota 243 punti base. Gli strategist di Barclays affermano che un declassamento della raccomandazione "Baa3" con outlook negativo è ancora improbabile. Moody's ha abbassato l'outlook dell'Italia a negativo in agosto e un downgrade significherebbe perdere il rating investment grade dell'agenzia, ricordano gli esperti. Gli strategist sostengono che tale esito non si verificherà nell’immediato poiché, di solito, le agenzie di rating mantengono un outlook negativo per 1-2 anni prima di avviare un downgrade. Inoltre, l’agenzia di rating prenderà una decisione anche in base all’evoluzione dell’approccio politico del nuovo esecutivo, che si dovrebbe formare nelle prossime settimane. Detto questo, secondo gli esperti non si può escludere un downgrade nel contesto dell'attuale incertezza. Le elezioni italiane hanno confermato le attese con una forte performance del partito Fratelli d’Italia, a scapito di un crollo dei consensi nei confronti della Lega. Per questo motivo il futuro dell’attuale segretario della Lega, Matteo Salvini, sembra incerto, mentre Giorgia Meloni sembra essere indirizzata verso la presidenza del consiglio. La direzione che il nuovo esecutivo darà rispetto ai rapporti con l’Unione Europea sarà fondamentale ed avrà dei riflessi sui Btp. L’urgenza principale è rappresentata dai rincari di luce-gas che stanno colpendo famiglie ed imprese, per cui è richiesto un intervento a livello comunitario per non affossare un’economia già in difficoltà.