In chiusura, il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,11%, dopo avere aggiornato il nuovo record storico sopra quota 51.000 punti in giornata. Poco convincente il resto d’Europa e Wall street.
Sul fronte geopolitico, Iran e Israele hanno dichiarato di aver posto fine a un'escalation di attacchi reciproci, allentando alcune preoccupazioni circa la possibilità che il presidente statunitense Donald Trump riesca a raggiungere un'intesa con Teheran. Dall'agenda macro, la produzione industriale della Germania è aumentata dello 0,4% su base mensile ad aprile, dopo il calo rivisto dello 0,1% del mese precedente. Il dato è risultato in linea con le attese degli economisti.
Delude invece il surplus commerciale tedesco, che si è attestato a 14,5 miliardi di euro ad aprile, in calo rispetto ai 14,7 miliardi rivisti del mese precedente e inferiore alle attese del mercato, che indicavano un avanzo di 15,4 mld di euro.
In termini di Etf, volano mercati emergenti ed Indonesia, a scapito di uranio e idrogeno. (riproduzione riservata)