Giornata negativa per i listini europei quella odierna, che apre questa settimana di contrattazioni. Alle 17h14 è la borsa di Amsterdam a limitare i danni con un -0,74%. Si prosegue poi con contrazioni tutte al di sopra del punto percentuale, con Francoforte a -1,01%, Parigi a -1,07% e Madrid con -1,16%. Le sedi peggiori della giornata odierna sono Bruxelles e Milano, rispettivamente a -1,46% e -1,43%; Ftse Mib trascinato verso il basso in particolar modo dai titoli del comparto energetico. Si tinge di rosso anche la borsa di Londra a -1,25%. Per quanto riguarda invece i listini americani, molto bene il Nasdaq a +1,05%; variazioni positive anche se più contenute per lo S&P 500 a +0,22%. Dow Jones registrato invece in lieve calo a -0,12%. Tra le materie prime, si osservano decisi cali per il prezzo del Gas TTF, il quale, dopo un prezzo in apertura a 42 euro/MWh, si attesta ora a poco più di 39. In calo anche il prezzo del petrolio, con il Brent a 90,6 dollari al barile, mentre il WTI torna a scambiare al di sotto dei 90 dollari al barile (88 per la precisione). Per la giornata sull’EtfPlus, ottime performance per il settore crypto e per molti fondi leveraged short sui titoli europei. Deludono invece le energie rinnovabili.